QUADRI ASTRATTIPAESAGGI ASTRATTI E QUADRI FLOREALI DEL PITTORE MILANESE
DALL' INFORMALE AL NEONATURALISMO: Le grandi avanguardie storiche del '900 hanno ritratto la natura per poi scomporla e spingerla entro i limiti delle soluzioni informali. Il percorso concettuale di Mario Zampedroni e' esattamente l'opposto: egli non copia mai dal vero. Le sue opere provengono direttamente da una dimensione astratta da dove un mondo di forme e colori puri si concretizzano nei suoi quadri naturalistici, come fiumi, boschi e campi fioriti. Questo percorso creativo gli permette di esprimere una forma di realta' naturale carica di tensioni sconosciute, caratterizzate da spontanee sequenze gestuali cariche di colore materico, le cui forme non cadono mai nella banale descrizione del particolare ma sintetizzano imprevedibili sequenze ritmiche come in un grande concerto di Richard Wagner. I soggetti delle sue opere, anche se molto piacevoli, non sono che un colto pretesto per dare sfogo alla sua potente gestualita' e alle sue notevoli composizioni coloristiche che sono i veri protagonisti della sua arte, attraverso i quali egli spesso ritorna alla pittura informale.
|
||
|
|
|
|
||
|
C) Paesaggi astratti e quadri di fiori del pittore Mario Zampedroni
SiteMap